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I componenti di un sistema antifurto

1. La centrale

centralina allarme

La centrale è il cervello del sistema, contiene un processore che gestisce più funzioni ed elabora i le informazioni ricevute dagli altri componenti dell’impianto e in caso di intrusione genera gli allarmi. Le centrali senza fili incorporano quasi sempre un display, una tastiera ed una sirena. Quelle più evolute trasmettono sulla frequenza 868Mhz. La frequenza 868Mhz è dedicata ad una limitata tipologia di prodotti radio tra cui i sistemi di allarme. L’utilizzo esclusivo di questa frequenza limita i falsi allarmi dovuti ad interferenza su frequenza già affollate come quelle dei telefoni cordless, dei cancelli automatici, ecc..

Altre funzioni tipiche di una centrale di qualità sono:

  • Interfaccia WEB-IP: consente alla centrale di collegarsi ad internet.
  • Doppia Frequenza: trasmissione radio simultanea su 2 bande distinte 434 e 868 Mhz. Un eventuale disturbo su una delle due frequenze non impedisce all’altra di continuare ad operare.
  • Supervisione: si intende un’interrogazione periodica di tutti i componenti dell’allarme: sirena, sensori,ecc, per verificarne il corretto funzionamento, il tentativo di sabotaggio, lo stato di carica delle batterie, ecc..
  • Codifica del segnale Criptato: ogni impianto di allarme deve avere un elemento di distinzione da altri impianti e dispositivi vicini che trasmettono via radio. E’ quindi necessario che il segnale radio emesso da ogni singolo componente del sistema di allarme sia adeguatamente codificato e riconoscibile solo ed esclusivamente dalla propria centrale. Un codice digitale si compone di un certo numero di bit, che possono essere pre-programmati in fabbrica oppure programmabili tramite microinterruttori/levette. I sensori della gamma iALARM, SENTINEL e DEFENDER utilizzano una codifica criptata, impostata di fabbrica, con migliaia di combinazioni e sono più sicuri di impianti che utilizzano componenti con levette a 8 combinazioni. Trattandosi di trasmissione in etere, cioè in portata radio comune, i componenti con sistemi interni a 8 levette, oramai obsoleti, possono facilmente interferire con altri sistemi via radio..
  • Antijamming: per jamming si intende il tentativo di oscuramento della trasmissione radio. Una buona centrale con sistema antijamming fa scattare l’allarme quando rileva un tentativo di oscuramento.

2. Sensori porte/finestre

sensori

Si tratta di magneti che vengono montati con un biadesivo oppure con delle viti sul telaio della porta o delle finestre che all’apertura attivano l’allarme. Vengono anche definiti sensori perimetrali interni.

 

3. Sensori di movimento interno

sensori di movimento

Sono gli occhi del sistema, rilevano la presenza dell’intruso all’interno dell’abitazione attivando l’allarme. Vengono anche definiti sensori volumetrici. E’ opportuno posizionarli in punti strategici di passaggio.

Possono essere di tipo:

  • Infrarosso: rilevano la variazione di temperatura nell’ambiente. Nel caso di un intruso la temperatura generata dal corpo umano.
  • Microonda:  rilevano cose o persone in movimento. Offrono un grado di protezione alto.
  • Doppia tecnologia (Infrarosso + Microonda): sfruttano entrambe le tecnologie. Generano un allarme quando sia l’ infrarosso che il microonda rilevano una situazione di allarme. Questo significa che riducono i falsi allarmi.

4. Sensori di movimento esterno

sensori per esterno

Rilevano la presenza dell’intruso all’ esterno dell’abitazione attivando l’allarme. Consigliati per impianti con programma notte (i sensori sono attivi anche quando siete in casa e Vi avvisano di eventuali intrusioni). Utilizzano le stesse tecnologie di quelli per interno: Infrarosso, Microonda o entrambi.

I più comuni sono:

  • Volumetrici per esterno: utilizzati per proteggere finestre, balconi e giardini.
  • Volumetrici a Barriera per esterno: utilizzate per le protezioni perimetrali, si tratta di barriere di raggi invisibili che se interrotti fanno scattare l’allarme.

5. Sirena interna

sirena

Si tratta di una sirena posizionata all’interno dell’abitazione. Alcune centrali senza fili incorporano anche la sirena interna. 

 

6. Sirena esterna

sirena esterna

Suona all’esterno dell’abitazione per avvisare il vicinato e disturbare l’intruso. Alcune hanno anche un avvisatore luminoso che serve ad identificare più facilmente la provenienza dell’allarme da parte delle forze dell’ordine.

 
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